Dove trovare l’attore dell’anno, se non siete fan di Star Wars e non avete intenzione di andare al cinema per vederlo interpretare Kylo Ren? Non è difficile: Adam is in the air.

Vi piace Adam Driver, l’attore con la faccia strana e l’intensità recitativa di un Al Pacino alto o di un Robert De Niro muscoloso? Oppure volete capire perché piace tanto al pubblico e alla critica, che lo premia volentieri e che quest’anno lo ha  candidato come miglior attore ai Golden Globe 2020,  con il rischio che possa ‘scippare’ a Joaquin ‘Joker’ Phoenix la palma di personaggio dell’anno?

O ancora vi interessa scoprire se è veramente vero che, dopo averlo visto recitare, le proporzioni del suo viso scolpito un po’ alla bell’e meglio prendono un’armonia inaspettata e dalla categoria ‘sembra un topo’ passa di schianto a quella ‘sex symbol’?

Ebbene, avete la possibilità di fare tutte le vostre verifiche comodamente dal divano di casa, come si usa dire nelle pubblicità, senza necessità di uscire (uscire! Cercare parcheggio!) per andare al cinema a vedere Star Wars: l’ascesa di Skywalker (anche se è un film epico che conclude una saga epica e l’appuntamento sarebbe leggendario, e l’interpretazione di Adam riesce a rendere inaspettatamente credibile un tizio mezzo magico vestito come un frate del Nome della Rosa ma con un casco in testa).

Infatti Adam è sicuramente oggi su uno dei vostri device domestici. Su Netflix è protagonista appunto di Marriage Story (vedi qui), nell’imperdibile aggiornamento 2.0 di Kramer contro Kramer, in cui fa rivivere i fasti del grande Hoffman senza emularlo ma senza nemmeno farlo rimpiangere.

Ma c’è anche la versione esordiente di Driver, che proprio dalla tv ha iniziato, interpretando nel 2012 lo strano (daje…) amico-fidanzato della protagonista di Girls, serie tv firmata dalla giovanissima sceneggiatrice di culto Lena Dunham. Per chi volesse vederlo recitare dunque, tra l’altro spesso a petto nudo, nel ruolo del falegname psicopatico, le tre stagioni della serie sono visibili sul Box Set, uno dei canali on demand della piattaforma Sky.

E poi naturalmente c’è sempre la possibilità di aspettare che, sulla scia del successo dell’attore, tornino sulle varie piattaforme Gli Ultimi Jedi e Il risveglio della Forza, della saga di Star Wars che lo ha portato al successo, oppure L’uomo che uccise Don Chisciotte di Terry Gilliam, BlacKkKlansman di Spike Lee, Hungry Hearts di Saverio Costanzo (tutti forieri di premi), giusto per capire bene se preferite la versione energetico-fumettistica o quella autoriale-radical-indie di questo straordinario e poliedrico attore.

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